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Giovanni Alliegro, candidato alla carica di Sindaco, e i candidati alla carica di consigliere comunale della lista avente come contrassegno "Cerchio con fondo bianco e verde, contenente arcobaleno rosso, azzurro, bianco e verde, nonché oca e tre figure umane, ed infine la scritta LO SVILUPPO DI PADULA NELLA CONTINUITÀ" sottopongono il presente programma all'elettorato del Comune di Padula (SA), in occasione del rinnovo del Consiglio Comunale del 28 e 29 maggio 2006.
Il rinnovo del Consiglio Comunale è una grande occasione di verifica del lavoro svolto dall'attuale Amministrazione e di confronto per dare nuovo impulso e vigore all'azione politico-amministrativa, per cui i candidati della lista LO SVILUPPO DI PADULA NELLA CONTINUITÀ si propongono all'elettorato padulese.
Il lavoro svolto in questi cinque anni ha sostanzialmente avuto tre obiettivi, perfettamente raggiunti:
All'inizio del mandato conferitoci dalla cittadinanza Padulese, all'indomani delle scorse elezioni, si è cercato di portare il paese fuori dall'isolamento politico e conquistare un ruolo importante e tangibile nello scenario politico-amministrativo zonale e provinciale, nella convinzione che si può bene amministrare la propria città nella misura in cui La Città svolge un ruolo importante ed interagisce con la Provincia, con gli altri Enti Comprensoriali, con la Regione e con il Governo Centrale. L'azione politica concertata consente di convogliare finanziamenti pubblici sul territorio comunale, e consente di creare nuove possibilità di sviluppo economico, sociale e culturale.
L'azione politica è frutto dell'intelligenza e della fantasia dei soggetti che la conducono, ma è sicuramente strettamente funzione di un gruppo coeso e coerente che sappia condurre un gioco di squadra sui vari livelli in cui si estrinseca la medesima azione politica. La coesione del gruppo consiliare deve garantire strategie equilibrate sul piano comprensoriale, ma deve consentire lo sviluppo dell'azione amministrativa per l'intera durata del mandato conferito dagli elettori.
Lo sviluppo dell'intera collettività passa attraverso la pianificazione, l'infrastrutturazione e l'animazione sociale. La pianificazione in generale si pone degli obiettivi di sviluppo e li persegue studiando, regolamentando, e progettando azioni concrete sul territorio. Era fondamentale risolvere il problema di sempre della pianificazione urbanistica con la definitiva approvazione del Piano Regolatore Generale. Era fondamentale avviare un grosso piano di interventi distribuiti sull'intero territorio comunale. Era fondamentale ritagliare un ruolo importante per Padula nella pianificazione sovracomunale per i servizi sociali e favorire il fermento sociale anche attraverso il volontariato.
In sintesi questi erano gli obiettivi prefissi dall'attuale amministrazione e questi sono stati i risultati perfettamente raggiunti:
Padula è venuta fuori dall'isolamento politico a cui era stata relegata nella fase amministrativa precedente all'attuale. Padula ha oggi un ruolo centrale in tutti gli Enti Sovracomunali (Comunità Montana, Consorzio di Bonifica). Padula ha oggi un rapporto politico attivo con l'Amministrazione Provinciale e con la Regione. Padula avrà un rapporto diretto col costituendo Governo Centrale. Tale rete di rapporti politici ed istituzionali ha consentito, e consentirà sempre più in futuro, di inserirsi nelle pianificazioni e nei finanziamenti pubblici per la realizzazione di interventi ed opere sul territorio Comunale. Ciò continuerà a costituire un'occasione importante per chi intende inserirsi nel mondo del lavoro e per gli imprenditori. Fornirà occasioni di crescita culturale e sociale per l'intera popolazione, a cui è stata sempre rivolta, e lo sarà anche in futuro, l'azione amministrativa con l'intento di diffondere concretamente il Bene Comune pur nella piena coscienza del difficile momento economico che attraversa la Nazione intera. La centralità ed il rilievo assunto da Padula sono dimostrati da altri due fatti assolutamente importanti. A Padula è stato conferito con Decreto del Presidente della Repubblica il titolo di Città. E' con orgoglio che pronunciamo "Città di Padula". Tale titolo è riconosciuto a quei centri che hanno particolari caratteristiche ed importanza; se il Presidente della Repubblica ha decretato tale riconoscimento a Padula è perché, anche personalmente, ha constatato il rilievo storico-culturale della nostra cittadina. Altro aspetto importante è che sul territorio di Padula, grazie al confronto ed alla disponibilità di dialogo di questa Amministrazione stanno convergendo Enti ed Istituzioni. La Comunità Montana, da sempre con sede nel territorio di Padula, sta ora procedendo alla costruzione della sua sede definitiva sempre nel territorio di Padula. La Soprintendenza ai Beni Artistici, con sede nella Certosa di Padula, in collaborazione con la Regione Campania, ha avviato nella Certosa stessa una nuova ed importante stagione artistico-culturale, con convegni ed in particolare con le mostre le Opere e i Giorni e la Mostra dei Giardini "Ortis Artis". Il Consorzio di Bonifica a breve inaugurerà il centro di Telecontrollo e Telegestione degli impianti irrigui. La Regione ha ubicato a Padula un Ufficio distaccato del Genio Civile. Nella Certosa presso la Comunità Montana è da tempo operante uno sportello del Catasto. La Certosa sarà a breve sede della Fondazione Beaumont Monelli per la ricerca sul cancro. Sempre nella Certosa ha sede La Scuola Italiana di Senologia.
L'amministrazione attuale nello svolgere la sua azione politico-amministrativa è riuscita a consolidare un gruppo consiliare coeso ed attivo dall'inizio del mandato conferito dall'elettorato fino al suo compimento, proponendosi in modo coeso e serio per i prossimi cinque anni. L'affidabilità amministrativa è un aspetto importante sia all'interno che all'esterno, sullo scenario politico provinciale, regionale e nazionale. Infatti relazioni politiche certe e durature garantiscono la cittadinanza rispetto agli impegni assunti in campagna elettorale, ma garantiscono anche le istituzioni politiche sovracomunali che hanno coscienza di avere interlocutori sempre presenti per l'intero mandato amministrativo con i quali pertanto è possibile portare a termine decisioni e pianificazioni anche nel medio lungo termine.
La definitiva approvazione del Piano Regolatore Generale che ha dato nuovo impulso all'edilizia, e consente di dare risposte alle esigenze lavorative ed abitative della cittadinanza, era un fatto dovuto e necessario; ed è un atto che questa amministrazione ha promesso e realizzato. La realizzazione di numerose opere pubbliche che hanno interessato e stanno interessando ancora oggi il nostro territorio, spaziano dalle scuole (Scuola media, Asilo nido Cardogna, ristrutturazione ed adeguamento dei plessi scolastici esistenti, avvio della nuova scuola elementare Cardogna), alle piazze (la piazza alla frazione Cardogna, la piazza Umberto I, piazza Croce), alle strade nel centro storico (via Roma, largo Municipio, salita Sant'Agostino, salita dei Trecento), alla viabilità rurale, alla realizzazione delle reti di servizio (acquedotti, Fabbricato, Santa Maria-San Biagio, e sostituzione condotta di adduzione al serbatoio; fognature Salita dei Trecento, Santa Maria; pubblica illuminazione, Giovanni Vese-Mandrano, Lombiso, SS 19, Carrarola, Orto della Corte, Santa Maria La Mattina, Fusara, Principe, Carrara dell'Arena, Macchiarotonda, Cammarelle, Scalelle, San Biagio, San Giacomo, Traversa Aia Vecchia), alla realizzazione di attrattori culturali nel centro storico (Museo Multimediale casa Brando) capaci di attrarre i turisti dalla Certosa nel Centro Storico anche per la visita all'importante casa-museo Joe Petrosino.
L'azione del volontariato culturale e sociale, che in questi anni ha visto una crescita importante e di qualità per il nostro paese, è la dimostrazione che l'amministrazione ha saputo relazionarsi con chi ha inteso animare socialmente la nostra collettività. L'amministrazione comunale deve anche sviluppare servizi al cittadino, pertanto oltre ai servizi storici (servizio idrico-fognario, servizio illuminazione, servizi cimiteriali, servizi scolastici, …) si è inteso introdurre nuove forme che hanno riguardato la raccolta differenziata, quindi sul campo ambientale, anche con l'avvio recente dell'acquisto di una spazzatrice, il trasporto urbano, l'apertura dell'ex Cinema Orchidea quale sala polifunzionale a servizio delle iniziative culturali e sociali dell'intera cittadinanza. La dimostrazione che al Comune spetta realizzare delle strutture e dei servizi di base per consentire lo sviluppo di iniziative di animazione sociale, è l'avvio di recente anche di una stagione teatrale resasi possibile grazie alla ristrutturazione e riapertura dell'ex Cinema Orchidea che questa amministrazione ha voluto fare. Sempre sul piano sovracomunale, a cui è demandata la gestione diretta dei servizi sociali a mezzo del Piano di Zona, l'amministrazione ha creato buone relazioni e rapporti istituzionali con le strutture sovracomunali che si occupano dei servizi sanitari e sociali giungendo all'avvio di forme di assistenza sociale che vanno dal servizio di trasporto scolastico per i diversamente abili, all'assistenza domiciliare, al servizio di telesoccorso, alle cure termali per anziani, alla rivitalizzazione dell'ex Clinica Fischietti. L'animazione sociale è passata anche attraverso la formazione professionale che nel contempo costituisce anche l'avvio di possibilità di inserimento lavorativo. Numerosi sono stati i corsi di formazione attivati su finanziamento pubblico che hanno favorito la formazione di numerosi giovani ed in particolare di donne che si propongano l'avvio di un'attività imprenditoriale. Lo stesso servizio civile, attuato da questa amministrazione, ha costituito forma di reddito per diversi giovani, ma ha anche rappresentato una grossa forma per acquisire professionalità spendibili anche in altre circostanze lavorative.
Una breve premessa va fatta per definire il quadro di regole, rapporti, e modelli gestionali di bilancio e di programmazione finanziaria dell'Ente Comune. Anche Padula ha bisogno di coesione, di equilibri stabili tra la richiesta sempre più crescente di servizi efficienti e politiche strutturali in grado di favorirli. Sotto tale aspetto, nella prossima legislatura avremo il compito di progettare un "futuro possibile di crescita sociale ed economica" che leghi di più l'Amministrazione con il territorio, con la società civile e con le parti sociali, con i cittadini tutti.
Oggi dopo cinque anni di saggia e responsabile gestione delle risorse, può essere programmato un depotenziamento tributario ed una perequazione che salvaguardi il territorio con capacità fiscale ridotta, così sollevando il cittadino-contribuente, ed in particolare quello ricadente nelle fasce di reddito più deboli da una partecipazione gravosa alla spesa pubblica, alleggerendo finalmente il suo concorso alla pianificazione strategica della Città.
Quanto innanzi è possibile in previsione di una manovra straordinaria di finanza locale richiesta dai comuni italiani che ha per fondamento la possibile compartecipazione dinamica ai tributi erariali dello Stato e al gettito dell'Iva, lo sblocco delle addizionali, l'istituzione dei contributi di scopo, l'individuazione del meccanismo dei saldi per il calcolo del "patto di stabilità", l'attribuzione della funzione catastale, la lotta all'evasione fiscale.
I benefici economico-finanziari che perverranno da tale manovra potranno almeno in parte essere finalizzati ad un piano di incentivazioni per l'avvio o ampliamento di iniziative imprenditoriali che abbiano un ritorno in termini di incrementi occupazionali.
L'attività per il prossimo mandato amministrativo, che in sintesi viene esposta nel presente programma e che costituirà la carta base per l'azione amministrativa, si prefigurerà quale completamento delle iniziative già avviate con un consolidamento dei rapporti istituzionali sovracomunali, Provinciali, Regionali, ed oggi anche Nazionali, per l'ottenimento di nuovi riconoscimenti anche finanziari alla nostra Città. Le azioni da intraprendere in particolare saranno incisive su alcuni campi, quali la cura del territorio, il turismo e l'animazione culturale, l'artigianato e la piccola e media industria, lo sport e i servizi sociali.
Lo sviluppo normativo richiederà un aggiornamento degli strumenti urbanistici, sia generali che particolareggiati. In particolare il Piano Insediamenti Produttivi che in questi giorni sta completando il proprio iter di approvazione, dovrà trovare attuazione con la realizzazione delle prime infrastrutture che consentiranno l'insediamento di nuove attività industriali ed artigianali, in parte già soddisfatte in questi anni con l'attivazione dello sportello unico.
L'imminente ultimazione dei lavori per la realizzazione del museo storico multimediale nel palazzo Brando e la successiva apertura al pubblico richiedono un'azione coordinata in grado di gestire il polo museale, artistico, culturale di Padula. Tale polo è costituito dalla Certosa, dal museo archeologico presente sempre in Certosa, dalla casa museo Joe Petrosino, dal Museo dei Presepi e dal Museo Multimediale "La casa degli armadi parlanti". E intento di questa amministrazione istituire una vera e propria Cabina di Regia per il turismo. A tale cabina, a cui dovranno partecipare, insieme all'amministrazione comunale, esperti del settore turistico, ma anche rappresentati degli operatori turistici ed economici e delle associazioni culturali locali (in primo luogo la Pro Loco), l'Amministrazione Comunale affiderà una missione specifica: studiare ed individuare le forme di gestione del polo museale, del grande attrattore culturale e del patrimonio ambientale e naturalistico per la valorizzazione culturale ed economica, capace di incrementare i posti di lavoro, le iniziative imprenditoriali e l'animazione culturale dell'intera Città. Importante è l'analisi del territorio comunale finalizzata alla redazione di una specifica guida che su sostegno dell'imprenditoria locale possa veicolare l'immagine della città con i suoi patrimoni culturali, artistici, storici e naturalistici non solo in tutta Italia, ma anche in Europa. La diffusione di tale guida ed in particolare la conoscenza della nostra Città passeranno anche tramite gemellaggi con le città europee accomunate a Padula dall'avere sul proprio territorio beni architettonici e storici di pregio. Per tale cabina di regia l'amministrazione comunale, oltre a mettere a disposizione fondi di bilancio, provvederà ad individuare le fonti di finanziamento pubbliche anche con riferimento alla nuova pianificazione regionale per i fondi europei per il prossimo settennio 2007-2013.
A seguito di analogo confronto con gli operatori industriali, i professionisti, la Camera di Commercio e gli assessorati Provinciali e Regionali per le attività produttive, sarà necessario stilare un piano di azioni mirate all'individuazioni di forme di integrazione tra il Grande Attrattore Culturale, la Certosa di Padula, il Patrimonio rurale ed ambientale e gli operatori delle piccole e medie imprese. Un primo esempio è sotto gli occhi di tutti, il mercatino dei prodotti biologici istituito con cadenza mensile nella Certosa, laddove ogni terza domenica del mese gli operatori agricoli del biologico possono utilizzare una vetrina di lustro per la vendita delle proprie produzioni. Il mercatino è una risposta alle esigenze degli operatori agricoli ai quali bisognerà assicurare altri servizi, quali l'estinzione dei livelli, il raccordo con gli Enti sovracomunali, con le strutture regionali di orientamento. Sarà opportuno in tale azione di concertazione dedicare attenzione all'esigenza di regolamentare le attività commerciali presenti nell'area della Certosa, anche con la realizzazione di box esterni alla Certosa e lungo il viale, immaginandone l'inserimento nel muro di cinta del campo sportivo, in modo da costituire la vetrina degli esercizi commerciali padulesi per i numerosi turisti che giungono in Certosa.
Con gli imprenditori locali occorrerà fare una riflessione anche per gli aspetti e le problematiche energetiche. Il comune anche per il contenimento dei costi di sviluppo e gestione di servizi guarda con interesse a forme di collaborazione per la realizzazione di impianti per produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in particolare e per esempio, si pensa al fotovoltaico.
Nelle iniziative legate al turismo sarà inserito il completamento della segnaletica stradale, già iniziata con i cartelli di riepilogo dei monumenti e degli attrattori comunali, ed il coordinamento della segnaletica degli operatori privati. Il sito internet comunale, che già in modo egregio promuove Padula turistica e culturale, dovrà essere uno strumento sempre più attivo anche per pubblicizzare le iniziative che si andranno a programmare in campo culturale e turistico, le quali se ripartite nei vari periodi dell'anno riusciranno ad attrarre in modo distribuito nuove presenze di turisti a vantaggio di tutti gli operatori del settore. A favore dei turisti bisogna realizzare ulteriori punti di servizio (dai servizi igienici, ai punti di relax, ai punti informazione). In particolare bisogna iniziare a pensare ad un flusso di turisti costituiti dai diversamente abili, i quali anche per l'attiva presenza di specifiche associazioni di volontariato locale potranno focalizzare il loro interesse culturale e turistico su Padula. In tale caso bisogna pensare a servizi accessibili ai diversamente abili, bisogna pensare all'accessibilità al polo museale ed alla Certosa. Va detto che il museo Multimediale "La casa degli armadi parlanti", di prossima apertura nel centro storico, sarà perfettamente accessibile ai diversamente abili, in quanto dotato di ascensore, scivoli e servizi a norma.
Sempre per il settore turistico occorrerà pensare ad un'altra forma di turismo che negli ultimi anni presenta indici di crescita di vero interesse, il turismo verde. Il patrimonio naturalistico di Padula, ma occorre pensare all'intero Vallo di Diano, è di pregio estremo. L'incanto della natura costituisce fonte di reddito laddove si sarà in grado di conciliare l'infrastruttura di accesso alle bellezze naturali, la rete dei sentieri, con le realtà ricettive e con un servizio di guide naturalistiche in parte presente nel Vallo di Diano. Oggi la richiesta di turismo verde è in forte crescita in particolare tra gli abitanti delle grosse città, delle metropoli. La relativa vicinanza di Padula a città quali Napoli e Salerno, in primo luogo, ma anche Roma e Bari, costituisce un occasione importante per servire un potenziale forte bacino di utenti "verdi". E' obiettivo di questa amministrazione innalzare gli standards di verde, quindi non solo di verde naturale di cui siamo già dotati, ma anche di verde attrezzato. La testimonianza di tale impegno è l'avvio imminente dei giardini con verde attrezzati anche con parco giochi per bambini nei pressi di piazza Umberto I a Vico Giardinetto. Si dovrà proseguire con la realizzazione di almeno altre due aree a verde attrezzato, una alla frazione Cardogna ed una nella parte centrale del Paese. Tali aree saranno comunque punto di incontro della cittadinanza locale e dei turisti che oltre a godere delle presenze artiche e paesaggistiche potranno fruire di spazi arredati nell'ambito della zona urbanizzata.
La realizzazione delle aree a verde attrezzato va in parallelo al consolidamento delle aree con dissesto idrogeologico.
Sempre nella convinzione che la realizzazione di servizi per i cittadini va anche nella direzione di offrire servizi ai turisti che risiedono nelle nostre strutture ricettive e fruiscono degli spazi pubblici comunali, è intento di questa amministrazione proseguire con l'attuazione del piano parcheggi.
Idea particolare sulla quale questa amministrazione intenderà lavorare è quella di curare la strada di penetrazione nel centro, collegando in modo paesaggisticamente coerente la frazione Cardogna, con la stazione ferroviaria, sulla quale la Regione Campania sta lavorando per la riattivazione, la Certosa e fino al centro storico. Tale strada dovrà divenire un vero e proprio corridoio attrezzato, con alberature, marciapiede, pista ciclabile, ulteriore illuminazione, aree di sosta con siepi e boschetti, attrezzature di arredo urbano e pannelli illustrativi del paesaggio, delle emergenze naturalistiche, dei monumenti e beni storico-architettonici di Padula, del polo museale e dei servizi turistici offerti dal pubblico e dai privati.
Sul piano dei servizi al cittadino ancora una volta la parola chiave sarà continuare. I primi impegni saranno diretti alle donne, ai giovani ed agli anziani.
La popolazione padulese, in linea con la tendenza nazionale, è costituita principalmente da donne. E' fondamentale che l'amministrazione comunale, proseguendo le iniziative già avviate (corsi di formazione dirette alle donne, sportello informativo per l'imprenditoria femminile) attui un programma capace di avvicinare la componente femminile alla vita politica della cittadina che consentirà di sottolineare con maggiore intensità il ruolo fondamentale delle donne nella vita sociale ed economica di Padula. A tal fine si procederà a costituire una commissione per le pari opportunità, a cui affidare il mandato di individuare le problematiche che ostacolano l'affermazione delle donne e le iniziative da intraprendere per pervenire ad un ruolo con pari dignità delle donne nella vita della nostra città.
Per i giovani in particolare l'amministrazione comunale ritiene che uno strumento fondamentale di crescita sia lo sport. Anche sulla base delle felici esperienze condotte da associazioni di volontariato presso la palestra comunale della scuola media è intento di questa amministrazione dare avvio al centro sportivo in località Vascella, già previsto dal Piano Regolatore (oggi vigente) e già destinatario di un finanziamento, con la realizzazione di una palestra coperta polifunzionale, quindi attrezzata per il basket, la pallavolo e la ginnastica in genere, ed una piscina coperta, che potrà essere utilizzata dai nostri ragazzi, ma anche dagli adulti e da i cittadini del Vallo di Diano, laddove ancora non è operante una adeguata piscina. Il problema degli impianti sportivi è la gestione. Ebbene da punto di debolezza potrà ciò divenire punto di forza, se nella gestione si coinvolgeranno le associazioni sportive e gli operatori turistici i quali potranno offrire ai propri ospiti l'uso di una piscina e di una palestra.
Il forte sviluppo dell'associazionismo induce questa amministrazione a pensare ad un'azione di coordinamento. Ma il coordinamento si deve tradurre anche in un luogo fisico, ebbene si pensa di realizzare "La Casa delle Associazioni" ubicandola presso il Museo Multimediale di prossima ultimazione, laddove al piano terra restano non destinati alle attività museali n. 3 ambienti. A ciascun gruppo o associazione accreditata presso il Comune sarà consentito l'uso dei locali in giorni ed orari stabiliti con turnazioni tra tutti i richiedenti e assegnato uno spazio per l'archiviazione di atti e documenti propri dell'associazione. Alle associazioni stesse sarà riconosciuto l'uso dell'ex Cinema Orchidea quale sala per convegni, manifestazioni e riunioni allargate. Il coordinamento poi dovrà espletarsi in una programmazione unica di azioni distribuite temporalmente e territorialmente e capace di convogliare anche finanziamenti pubblici.
Il coordinamento delle associazioni dovrà riprendere una riflessione sui temi della Pace e della Giustizia Sociale. Attività che ci ha già visti uniti in passato. Occorre avviare un confronto con uno sguardo ai grossi temi che interessano il mondo e l'umanita, ma occorrerà analizzare e superare i contrasti e le ingiustizie sociali interne alla nostra cittadina. Padula Città per la Pace, è uno slogan, ma è un obiettivo che ci poniamo nella convinzione che la Pace nelle relazioni sociali, basata sulla giustizia, e la Pace fra le Nazioni sono condizioni di sviluppo equo e sostenibile e di rispetto per la persona e la dignità umana.
Per i meno giovani si ipotizza la realizzazione di un luogo per attività sportive, quali ad esempio dei campi di bocce al Quartiere Croce, ed un luogo di ritrovo, la cui ubicazione potrà anche essere fissata presso il ristrutturando ex Macello. Per le persone anziane, oltre a proporre un luogo di ritrovo, è intento dell'Amministrazione individuare forme di coinvolgimento degli stessi alla vita del Paese, anche immaginando l'impegno con funzioni di ausiliari affiancati al corpo dei vigili urbani nel presidio degli ingressi scolastici o in concomitanza con manifestazioni culturali e sportive.
Oltre ai servizi che tramite il piano di zona si potranno attuare, l'amministrazione comunale intende organizzare un servizio per gli anziani, e le persone con impedimenti di varia natura, di domiciliazione di certificati richiedibili tramite un numero telefonico dedicato. Tale servizio dovrà rappresentare un vero e proprio sportello telefonico di informazioni per gli anziani.
Un programma per il progressivo abbattimento delle barriere architettoniche sarà la naturale conseguenza al senso di giustizia che ispirerà l'amministrazione comunale nelle politiche sociali.
Il confronto con l'ASL, la Regione e le associazioni di volontariato dovrà condurre ad individuare i giusti percorsi finanziari per la realizzazione di case alloggio per i portatori di handicaps, per gli anziani e per gli immigrati, per i quali occorrerà definire inoltre un programma di integrazione sociale nel rispetto delle culture dei paesi di origine.
Le iniziative attuate in questi anni di amministrazione coesa, continua e serena (anche se faticosa), immaginate in questo periodo di verifica e programmazione e altre che potranno essere attuate insieme, hanno un denominatore comune, il Bene Comune, che passa attraverso una grande collaborazione tra i giovani e gli anziani, gli sportivi ed i diversamente abili, gli studenti, gli imprenditori ed i lavoratori subordinati, i professionisti, in uno spirito di impegno e di fiducia per un futuro migliore, di crescita individuale e collettiva. E' solo grazie alla serenità di tali rapporti e alla serietà di chi si propone a servizio della collettività, senza conflitti sterili e personalistici, che Padula crescerà.
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