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TURCHIA : IN CONTINUA CRESCITA L' INTERSCAMBIO COMMERCIALE CON L' ITALIA
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Nei primi nove mesi del 2004 la dinamica per il commercio estero turco si è ulteriormente rafforzata, per un interscambio totale tra la Turchia e il resto del mondo pari a 114.9 miliardi di dollari USA.
In particolare si è avuto un aumento delle importazioni del 42,43 % ed un aumento delle esportazioni del 32,28 %. Tutti i partner principali della Turchia hanno goduto di tale aumento generalizzato, Italia compresa.
Le nostre esportazioni sono state pari a 4.9 miliardi di dollari (+29,36 %), mentre le nostre importazioni sono state pari a 3.2 miliardi di dollari (+39,07 %) per un interscambio totali pari a 8.1 miliardi di dollari. Il 2004 dovrebbe essere un anno record nell' interscambio tra i due paesi, che potrebbe raggiungere gli 11 miliardi di dollari USA.
L' Italia si conferma quindi secondo partner commerciale della Turchia, preceduta solo dalla Germania. Relativamente agli altri partner europei, si registra il notevole incremento delle esportazioni verso la Turchia di Germania (+39,6 %), Francia (+67,0 %) e Spagna (+74,9%).
Sensibile anche l' aumento per quello che riguarda Giappone (+44,6 %), Gran Bretagna (+22,4 %), USA (+36,6 %), Russia (+65,7 %).
Una nota a parte merita la Cina (+78,5 %), ormai settimo fornitore della Turchia con un valore dell' export pari a 3.1 miliardi di dollari, sempre relativamente ai primi nove mesi 2004.
Buono, anche se minore rispetto all' incremento delle importazioni turche, l' andamento delle esportazioni (+32,28 %) rispetto all' analogo periodo 2003, per un valore totale di 44,8 miliardi di dollari.
I paesi verso i quali sono aumentate le vendite della Turchia sono: Iran (+40,0 %), Russia (+35,2 %), Gran Bretagna (+49,7 %), Francia (+34,0 %), Spagna (+44,9 %) e Olanda (+36,2 %).
La Germania resta di gran lunga il principale destinatario delle esportazioni turche, seguito da Gran Bretagna, Stati Uniti, Italia e Francia.
Le esportazioni verso l' Italia hanno subito un aumento del 39,07 % raggiungendo un valore di poco inferiore ai 3,2 miliardi di dollari.
Nei confronti dei paesi confinanti è da registrare la ripresa dell' export verso l' Iraq (1,3 miliardi di dollari USA nei primi nove mesi del 2004), dove, nonostante i gravissimi problemi di sicurezza, le ditte turche sono privilegiate per una serie di forniture e servizi, anche in considerazione del fatto che la Turchia è l' unico paese dal quale si può raggiungere l' Iraq via terra, tramite il posto di frontiera di Habur.
Si è altresi notata un' attiva politica di relazioni commerciali nei confronti della Siria e dell' Iran, anche se con quest' ultimo permane il contenzioso relativo alle forniture di gas naturale, secondo i turchi fornito a prezzo eccessivo.
FONTE: ICE - ROMA, 08 NOVEMBRE 2004
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