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UE: ADOTTATO SISTEMA PER SORVEGLIARE LE IMPORTAZIONI CINESI DI PRODOTTI TESSILI
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La Commissione europea ha adottato una proposta per organizzare l'eliminazione delle quote di importazioni di prodotti tessili, impegno preso nel 1994, alla fine dei negoziati sull' Uruguay Round.
Attualmente l' UE applica 210 quote diverse a 11 paesi PMC esportatori di tessili: Cina, India, Hong Kong, Indonesia, Malesia, Filippine, Taiwan, Corea del sud, Thailandia, Argentina e Perù. Partendo dal 1° gennaio del 2005, le restrizioni quantitative saranno abolite, ma la Commissione europea propone ai Paesi membri di mettere in opera un sistema di sorveglianza delle importazioni più delicate provenienti dalla Cina. Il sistema di controllo sarà compatibile con le regole PMC per le licenze di importazione, afferma la CE.
Il controllo funzionerà con 4 livelli di allarme, dal verde al rosso, dove il rosso corrisponde all' avvio delle clausole di salvaguardia contro un aumento troppo alto delle importazioni cinesi.
Inoltre, e questo riguarda tutti gli undici Paesi esportatori in causa, i tessili e i prodotti di abbigliamento spediti nel 2004 che arriveranno alla destinazione europea solo nel 2005 saranno sottoposti fino al 1° aprile 2005 al regime di quote 2004.
Ricordiamo che le quote tessili si manterranno, oltre il 1° gennaio del 2005, sulle importazioni di alcuni Paesi non-membri PMC come Bielorussia, Corea del nord, Serbia e Montenegro e Vietnam.
FONTE: ICE - ROMA, 10 NOVEMBRE 2004
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