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POLONIA: GLI INVESTIMENTI ESTERI VANNO BENE, CON PROSPETTIVE DI ULTERIORE CRESCITA
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La PAIIZ (Agenzia governativa per gli investimenti esteri) ha annunciato di aver promosso nel 2004 l'arrivo di oltre 700 milioni di euro in forma di IDE (investimenti diretti esteri) e prevede di poter superare 1 miliardo di euro nel 2005.
Nell'agenda dell'anno in corso figurano: la prima fabbrica della Hankook (Korea, pneumatici); la terza fabbrica della Bridgestone (Giappone, pneumatici); una nuova fabbrica Fagor (Spagna, elettrodomestici) tramite la sua controllata polacca Wrozamet ; centri servizi di 20 imprese con 300-500 dipendenti cadauno.
La PAIIZ è, però, ben cosciente dei fattori che limitano l'arrivo di ulteriori investimenti, ossia la burocrazia e le carenti infrastrutture. Sul versante amministrativo il problema più sentito è l'oramai proverbiale piano regolatore, inesistente o incompleto nella stragrande maggioranza dei comuni, il fattore che fa allungare i tempi.
La rete stradale è un altro punto debole, ma l'arrivo dei fondi UE dedicati a questo comparto, smorza un pò lo scetticismo degli investitori sensibili al fattore logistico.
FONTE: ICE - ROMA, 3 MARZO 2005
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