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COREA DEL SUD: VERRANNO INASPRITE LE NORME SULLA MARCATURA OBBLIGATORIA DI ORIGINE DEL PRODOTTO
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Il governo sudcoreano intende inasprire le sanzioni a carico di coloro che ometteranno di apporre sui loro prodotti agricoli il marchio di origine.
A protezione dei consumatori, e per consentire di rintracciare eventuali partite provenienti da zone colpite da problemi di ordine sanitario, dal prossimo anno sarà obbligatorio etichettare i proprii prodotti con l' indicazione della loro origine, e il Ministero coreano per l' Agricoltura e le Foreste ha dichiarato ieri che chi trasgredirà le norme vigenti per più di due volte in un anno vedrà pubblicizzata obbligatoriamente la sua infrazione attraverso i media, oltre a vedersi comminate le ammende del caso.
Le sanzioni sono severe: fino a sette anni di carcere e fino a 100 milioni di won di multa. Con gli accordi di libero scambio vigenti, sempre più prodotti esteri entrano nel mercato sudcoreano, e il nuovo sistema di tracciatura intende consentire di avere le necessarie informazioni sulla loro origine.
Proseguendo sulla linea della miglior sicurezza alimentare, il governo sta pensando di ampliare i sussidi a favore dei coltivatori che adottino metodi a basso impatto ambientale, con l' obiettivo che il 10% dei raccolti sia costituito da prodotti coltivati con dosi minime o nulle di fertilizzanti chimici e pesticidi.
Ciò dovrebbe peraltro controbilanciare la concorrenza di prodotti d' importazione a basso costo.
FONTE: ICE - ROMA, 26 LUGLIO 2005
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